Fieno Canepinese ai funghi porcini e pecorino

Il Fieno Canepinese è un’autentica delizia italiana, una pasta all’uovo straordinariamente sottile, tagliata manualmente al coltello e proveniente dal pittoresco paese di Canepina, situato nella suggestiva Tuscia viterbese. Questo prelibato tesoro gastronomico, molto simile alle comuni tagliatelle, vanta un’origine ultra centenaria e unicamente italiana. I primi formati di pasta realizzati infatti risalgono addirittura all’epoca medievale, intorno al 1620. La leggenda narra persino che sia il primo esempio di pasta all’uovo del territorio viterbese.

A Canepina è facile imbattersi in ristoratori o osti che con orgoglio, pronunciano: “Vengono qui anche da Roma, per mangiare il nostro fieno”. I cittadini locali affermano poi che: “Qui, senza fieno, non esistono domeniche o giorni di festa“. Ciò spiega come, di fatto, il fieno abbia accompagnato e tuttora accompagni a tavola la gente del posto dalla loro infanzia sino all’età adulta. Parole che incarnano i valori di un piatto, probabilmente poco noto al di fuori del territorio, ma che allo stesso tempo è tra le rappresentazioni più antiche della tradizione gastronomica italiana.

Processo di lavorazione

Questa pasta eccezionale – chiamata anche Maccaroni canepinesi, è realizzata esclusivamente con uova fresche e farine di altissima qualità. Come prevede la squisita tradizione culinaria, ogni sfoglia viene estrusa sottovuoto, delicatamente trafilata al bronzo, arrotolata a mano con maestria e tagliata in fette sottilissime. Per garantire una qualità senza compromessi, il Fieno di Canepina viene essiccato a basse temperature su tradizionali telai di legno. Questo processo lento e accurato permette alla pasta di conservare intatti il suo gusto autentico e la sua consistenza perfetta, mantenendo tutte le sue proprietà organolettiche.

La vera peculiarità di questo straordinario prodotto risiede nel suo taglio “come una volta”, eseguito rigorosamente al coltello. Questa tradizione antica viene preservata con passione dai pastifici locali, garantendo un’esperienza culinaria unica e indimenticabile.

Fino canepinese essiccato

Come cucinarlo?

Nella ricetta tradizionale il Fieno Canepinese viene accompagnato con il ragù di carne e spolverato con pecorino locale. Spesso però viene anche servito con altre ricette, soprattutto con funghi porcini, ma esistono varianti “in bianco” condite con soffritto e carni come salsicce, cinghiale o cinta senese.

Si cucina in acqua bollente in pochissimi minuti, ed il tempo di cottura consigliato è di 2 minuti. Una sua peculiarità è che, dopo essere stata scolata, viene asciugata su dei canovacci di canapa o di lino in modo che la pasta si impregni maggiormente di sugo ed il piatto diventi ancor più saporito!

La ricetta “fatta in casa”

Ingredienti per 4 persone :

400 gr di farina 00 4 uova ragù di carne per condire

Procedimento:   

Fate la classica fontana con la farina su una spianatoia e unite al centro le uova. Iniziate a impastare finché non si sarà formato un composto solido e omogeneo. Lasciate a riposare la massa per qualche minuto avvolta in un foglio di pellicola trasparente, poi iniziate a stendere l’impasto con il matterello fino a creare una sfoglia il più sottile possibile. A questo punto avvolgete la sfoglia su se stessa e iniziate a tagliare con il coltello, in modo da creare degli spaghettini dello spessore solamente di qualche millimetro.

Fate asciugare per qualche ora, quindi gettate i filamenti di pasta in acqua salata e cuocete per massimo due minuti. Dopo aver scolato, raccogliete la pasta in un panno (meglio se di canapa) in modo che l’acqua venga assorbita il più possibile. Così facendo, la pasta catturerà più sugo. Per impiattare prendete un vassoio, meglio se di acciaio, e spolverizzate sul fondo del pecorino, seguito da un paio di cucchiaiate di sugo, quindi aggiungete la pasta e mescolate il tutto. A piacere, aggiungete altro pecorino e ulteriore sugo. Servite mettendo il vassoio a centro tavola.

Dove trovarlo

Anche se è tipico di Canepina, il Fieno si può trovare anche nei ristoranti dei comuni limitrofi in tutti i periodi dell’anno. Spesso vengono consumate durante le sagre locali, come ad esempio quella della castagna in autunno.

Immergiti nell’autenticità della cucina italiana e assapora la delicatezza e la leggerezza del Fieno di Canepina. La sua consistenza vellutata, la capacità di trattenere i sapori dei condimenti e la perfetta cottura al dente ti conquisteranno ad ogni boccone!

Scopri il segreto meglio custodito di Canepina con il Fieno di Canepina tagliati al coltello. Aggiungi un tocco di tradizione artigianale italiana alla tua tavola e delizia il palato di famiglia e amici con questa prelibatezza senza tempo.

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