Bocca dell'Orco nel Sacro Bosco di Bomarzo - Bocca dell'Orco nel Sacro Bosco di Bomarzo - Celebre mascherone infernale scolpito nel peperino con l'iscrizione Ogni pensiero vola al Parco dei Mostri

Bocca dell’Orco nel Sacro Bosco di Bomarzo

L'Orco del Sacro Bosco di Bomarzo (Parco dei Mostri), scolpito nel peperino vulcanico con la celebre incisione «Ogni pensiero vola». (Foto: Alessio Damato, CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons)

Ideato nel 1552 dal principe Vicino Orsini per sublimare il dolore per la perdita dell’amata moglie Giulia Farnese, il Sacro Bosco di Bomarzo è un labirinto di meraviglie rupestri senza eguali al mondo. Una guida pratica tra l’Orco con la bocca spalancata, la Casa Pendente, i consigli pratici e le convenzioni per alloggiare nella Tuscia viterbese.

La storia: il sogno di Vicino Orsini e l’architetto Pirro Ligorio

Nel 1552 Pier Francesco Orsini, detto Vicino Orsini, signore di Bomarzo, decise di creare un giardino diverso da tutti i canoni rinascimentali dell’epoca. Non geometrie simmetriche all’italiana, ma un boschetto selvaggio popolato da creature mitologiche, divinità pagane e allegorie ermetiche, disegnate con la collaborazione del celebre architetto Pirro Ligorio.

Scultura di Ercole e Caco nel Sacro Bosco di Bomarzo - Colossale gruppo scultoreo cinquecentesco in pietra vulcanica nel Parco dei Mostri
Il colossale gruppo in pietra di Ercole e Caco (I Giganti) lungo il percorso monumentale del Sacro Bosco di Bomarzo. (Foto: Alessio Damato, CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons)

Le opere simbolo: dall’Orco alla Casa Pendente

  • La Casa Pendente: costruita volutamente inclinata su un masso di roccia.
  • L’Orco: con la celebre scritta “Ogni pensiero vola”.
  • L’Elefante da guerra: che atterra un legionario romano.
  • Il Tempietto: a coronamento del percorso sulla sommità.
Casa Pendente nel Sacro Bosco di Bomarzo - Edificio cinquecentesco costruito volutamente inclinato su un masso di peperino nel Parco dei Mostri
La celebre Casa Pendente del Sacro Bosco di Bomarzo, edificata nel XVI secolo su un masso inclinato per sfidare la percezione dell’equilibrio. (Foto: Alessio Damato, CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons)

Biglietti, orari e consigli pratici per la visita

Il parco è aperto tutto l’anno con orario continuato dalle 9:00 al tramonto. Il biglietto costa circa 13€ ed è acquistabile sia online che in loco. Indossate scarpe con suola in gomma e prevedete almeno due ore per completare l’anello.

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Categories: Curiosità
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